numero di denunce a piede libero (da 1.402 a 1.234). Ma salgono del 15% gli arresti: da 153 a 199, «anche in seguito ad alcune grosse operazioni al termine delle quali sono state sgominate bande che agivano da noi e in altre regioni», ha spiegato il comandante provinciale, tenente colonnello Adriano Vernole, nella conferenza stampa di fine anno.
Un segnale socialmente interessante arriva dal contrasto alla droga: scendono i reati (da 122 a 97), salgono gli arresti (+2, per un totale di 29); 43 le denunce (-29); 53 le segnalazioni alla Prefettura di nuovi consumatori di stupefacenti (-16); otto i chili di droga sequestrata, fra cui tre chili di hashish e 338 piante di marijuana. «Per le droghe leggere, il 42% del totale, si conferma un prevalente consumo nelle fasce d’età giovanili, a causa anche del basso prezzo sul mercato», ha commentato Vernole.
Incoraggiante anche il dato sui furti, generatori d’allarme sociale, scesi da 822 a 735 (-10%); e in 91 casi sono stati identificati gli autori (19 in più dei 72 del 2009). In controtendenza l’Ossola, dove s’è registrato un incremento dei furti del 4% (da 221 a 228); soltanto in 28 dei 46 casi registrati sono stati identificati gli autori. Le rapine sono salite da 3 a 10, ma anche gli arresti dei rapinatori sono cresciuti: da 1 a 12 (più 13 denunce). Tra le operazioni più importanti portate a termine nel 2010, da segnalare: “Affari sporchi”, ce ha coinvolto le due guardie giurate che svaligiavano edifici che avrebbero dovuto sorvegliare; “Schiaffo” e "San Silvestro", che tra febbraio e aprile hanno smantellato due reti di spaccio di stupefacenti; altri sequestri significativi di droga sono stati effettuati a maggio, luglio e agosto; a settembre risale l’arresto di un ossolano per stalking; e ancora l’operazione “Speranza”, che a ottobre ha scoperto una banda specializzata in furti in negozi, e la “Firewood” (che ha portato all’arresto di una banda di rapinatori pugliesi che colpivano in trasferta nel Nord Italia). L’attività preventiva ha visto svolgere 13.118 interventi; 511 le uscite del carabiniere di quartiere; 71 i servizi coordinati. Rilevati più incidenti stradali (+19%), 115 con feriti, 2 mortali. In calo invece le contravvenzioni e le patenti ritirate. Sono state denunciate 11 persone per stalking; 21, infine, i genitori finiti nei guai per il mancato rispetto dell’obbligo di frequenza scolastica dei figli.
(Di M.Ra. su La Prealpina)
Buona lettura.
26/03/2011
23/01/2010
26/12/2010
26/11/2010
26/10/2010
14/09/2010
Stresa comune virtuoso
La notizia è veramente importante: Stresa è tra i pochi comuni italiani che per il Ministero dell'economia è considerato un comune virtuoso.
Un riconoscimento oggettivo difficile da contestare perché fatta su parametri valutati in raffronto a tutti i comuni. Un risultato che premia il lavoro di quanti all'interno del comune lavorano per tenere quotidianamente i conti in ordine ed a cui va il mio plauso e apprezzamento.
Un duro colpo però, si fa per dire, a chi ha sempre gridato allo spreco, ai conti poco in ordine, a chi ci ha abituato a emettere sentenze definitive contro il sindaco e la sua amministrazione.
E ora, rantolando nel buio senza darsi pace, cerca persino di contestare questo risultato sfornando numeri su numeri in un continuo vortice ossessivo.
Che sconfitta sonora...eppure basterebbe un po' di umiltà...

